Gli alunni delle scuole Giotto e Petrarca al magico giardino Romiati

Alcuni alunni delle classi 2C Giotto e Petrarca, per la prima volta, hanno assunto le vesti di “Apprendisti Ciceroni” alla xxv edizione delle Giornate di Primavera del FAI. Appuntamento importante che consente ai visitatori di conoscere ed esplorare luoghi spesso poco noti o sconosciuti al grande pubblico.
Ai nostri ragazzi il FAI ha  affidato il compito di far conoscere, in tutte le sue sfaccettature, un vero e proprio gioiello nascosto. A loro l’arduo compito di svelare i segreti del giardino dello Jappelli, di come l’Architetto con la sua maestria era in grado di trasportare i visitatori in un mondo pittoresco e fantastico, di assumere le vesti di esperti botanici spiegando ai visitatori le caratteristiche e il significato delle varie essenze.

La paura, il batticuore, il timore di non farcela hanno fatto la parte del leone nei momenti che hanno preceduto il fatidico appuntamento ma, non appena tutto è cominciato, a poco a poco, la paura, il batticuore e il timore di non farcela hanno lasciato il posto all’orgoglio, alla felicità, alla fierezza per i mille complimenti ricevuti e per essere riusciti ad affrontare un compito molto importante e difficile per i loro dodici anni.

L’apprezzamento e l’ammirazione dei visitatori non è stata rivolta solo ai nostri Ciceroni in erba ma anche agli alunni della nostra sezione musicale della scuola Giotto, che con le loro musiche e la loro maestria hanno dato a queste giornate di primavera un fascino unico.
Senza di loro non sarebbe stata la stessa cosa. Nemmeno la giornata uggiosa di domenica ha fatto desistere i nostri musicisti che sono riusciti a rapire l’attenzione dei visitatori con le loro musiche  soavi.